Investimenti per l’industria del vento

Roma, 15 marzo: L'associazione dei cantieri navali europei, Cesa, e l'organizzazione europea che rappresenta l' industria del vento, Ewea, hanno proposto alla Commissione europea ed alla Banca Europea degli Investimenti (Bei) un progetto per la realizzazione di navi e piattaforme destinate nei prossimi anni a incrementare la produzione di energia eolica off-shore. Il budget richiesto dall'iniziativa ammonta a 2,4 miliardi di euro necessari per sostenere le previste istallazioni. La proposta vorrebbe porre le basi per un accordo quadro finalizzato a dare sostegno economico e a contribuire a proteggere dai rischi economici un certo numero di imbarcazioni da mettere a disposizione, in tempo brevi, dell'industria dell' eolico marino. L'iniziativa andrebbe a rafforzare un settore, quello dell' eolico offshore, che svolge ormai un ruolo chiave nella strategia dell'Ue di sviluppo delle rinnovabili alla volta del 2020. Secondo l'Ewea dal 2020 l'energia prodotta dagli impianti offshore potrebbe raggiungere l'ambizioso traguardo dei 40.000 MW l'anno, a condizione che vengano mobilitati gli investimenti necessari per realizzare da dieci a dodici nuove navi per carichi pesanti e altre imbarcazioni per il trasporto di fondamenta, torri e pale, oltre a finanziare azioni aggiuntive per attrezzare i porti esistenti e per costruirne di nuovi dedicati al settore. (ANSA).

 
 
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